Fistola Aortoenterica - Sospettate la diagnosi

17.04.2009 23:41

Fistola Aortoenterica - Sospettate la diagnosi -

Una diagnosi ed un intervento precoce sono necessari nella gestione della fistola aortoenterica. Sfortunatamente, la natura intermittente e spesso non specifica di questa entità rende difficile la diagnosi. E' indispensabile, perciò, che il medico d'emergenza abbia un alto indice di sospetto.

 

La maggior parte delle fistole aortoenteriche sono ritenute secondarie e si sviluppano, come complicanza tardiva di una riparazione di aneurismi dell'aorta addominale, tra la sede del graft aortico ed il tratto gastrointestinale (usualmente il duodeno). Raramente, una fistola aortoenterica è primaria, ed allora abitualmente coinvolge la comunicazione del duodeno con un aneurisma dell'aorta addominale.

Il classico "sanguinamento premonitore" (episodio emorragico che si risolve spontaneamente e che si verifica qualche tempo prima dell'emorragia massiva) viene riportato in letteratura nel 20-100% dei casi (1). L'intervallo di tempo tra il sanguinamento iniziale e l'emorragia potenzialmente mortale è in media di 1-3 settimane, ma può andare anche da alcune ore a mesi.

Le infezioni si dimostrano fattori importanti nella patogenesi della fistola aortoenterica e, quindi, i pazienti che si presentano con emorragie gastrointestinali, acute o croniche, spesso hanno segni di sepsi associati.

Spesso il quadro clinico di presentazione è assai povero di elementi che identifichino una fistola AE come "fonte" di una emorragia massiva. Il sanguinamento può essere acuto o cronico, alto o più basso, e la severità può variare da minima a massiva. Per queste ragioni, l'anamnesi di un intervento chirurgico di riparazione di un aneurisma dell'aorta addominale in un paziente con emorragia gastrointestinale deve suggerire la possibilità di una Fistola aortoenterica. Anche nel caso di una diagnosi di Aneurisma dell'aorta addominale, tramite l'anamnesi o l'esame obiettivo, la possibilità di una fistola AE primaria deve essere presunta fino a prova contraria.

Se il paziente, con una sospetta fistola AE, ha un sanguinamento con instabilità emodinamica le indagini diagnostiche che richiedono tempo per l'esecuzione possono essere pericolose. In questi pazienti, una laparatomia emergente può essere necessaria per controllare l'emorragia e diagnosticare, o escludere, la presenza di una fistola Aortoenterica. I pazienti più stabili possono essere valutati con l'endoscopia o una TC. L'endoscopia del tratto GI superiore è spesso raccomandata come test diagnostico iniziale. L'accuratezza dell'EGDS per una fistola AE, però, in letteratura viene riportata come inferiore al 50% in alcuni studi (3). Questo viene attribuito in parte alle dimensioni piccole della fistola ed alla intermittenza del sanguinamento.

 

References:

(1) Feldman: Sleisenger & Fordtran's Gastrointestinal and Liver Disease, 6th ed., © 1998 W. B. Saunders Company

(2) Mirarchi FL, et. al. Primary aortoenteric fistula in the emergency department J Emerg Med 2001; 20: 25-27

(3) Champion MC, et. al. Aortoenteric Fistula: Incidence, presentation, recognition, and management. Ann Surg 1982; 195: 314-317.

(4) Lemos DW, Raffetto JD, Moore TC, Menzoian JO Primary aortoduodenal fistula: a case report and review of the literature J Vasc Surg 2003; 37:686-9

Cerca nel sito

(Dedicated to the Wise-Man R.SJV) 

 "I am working hard, I am carefully preparing my next error"  - "Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore"

Bertolt Brecht 

 SEGUICI ANCHE SU... Follow MedEmIt on Twitter

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

MedEmIt ti aiuta? Aiuta MedEmIt!!!

Aiutaci a mantenere questo Sito. Dai quello che puoi! Siamo tanti e con pochi euro da tutti riusciremo a farlo! 

 

 Fai la tua DONAZIONE in modo sicuro online tramite Pay Pal o Carta di credito (clicca sul pulsante "donazione")

   

 

 

o in Banca tramite IBAN 

IT 56 T  05390  03000  000000091682

Banca popolare dell’Etruria e del Lazio - Agenzia 1, Perugia - Intestato a “Medicina d’Emergenza Italia – MedEmIt” 

 

 
MedEmIt La Stazione della formazione in Medicina d'urgenza